Capo Tiburon – Da recensionelibri.org – 2017

Copertina Capo Tiburon Aaronne Colagrossi
La trama

Tiburon in spagnolo significa squalo, quel predatore dalla forma sinuosa e allungata come il promontorio roccioso che regna sovrano come un gigantesco mostro marino sul lato sudorientale di Haiti-Santo Domingo. Proprio Capo Tiburon, infatti, fa da sfondo alle vicende narrate in questo romanzo breve.

Siamo nel 1635 e la piroga pirata Chasseur, dieci metri di lunghezza e ventinove filibustieri a bordo, è alla deriva nel mar dei Caraibi dopo una tempesta. La lunga canoa si trova cinque miglia a ovest di Capo Tiburon, i naufraghi languono come anime perdute in un’astenia infinita: pungolati dalla fame e dalla sete, il morso dell’avidità che li ha spinti in mare non molla la presa.

Il comandante di questa ciurma di bucanieri, Pierre Le Grand, avvista un enorme galeone spagnolo nei pressi del promontorio e le mascelle della bramosia si stringono ancora di più intorno a lui. Il pirata sul ponte urla ferino l’ordine d’attacco e navigando a remi durante la notte, Le Grand fa prima affondare la Chasseur per poi lanciarsi con i suoi uomini all’arrembaggio dell’immensa nave da guerra, con poche probabilità di successo.
Del resto, la vita nella filibusta è così: vivo alla luce del sole, o morto in fondo al mare.

Gli uomini stavano acquattati sul fondo di legno marcio della piroga come cani nel fango pronti a catturare un animale. Le Grand disse: «Abborderemo sulla fiancata di destra, a mezzanave. Voglio che vi arrampichiate come scimmie, ammazzatene quanti più potete; non fermatevi nemmeno davanti al diavolo in persona».

L’autore

Aaronne Colagrossi è nato a Campobasso nel 1980 e si è laureato in Scienze Geologiche e Geologia Applicata all’Ingegneria. Da sempre appassionato di scienza, storia e immersioni subacque, la nascita dell’interesse per gli squali è da ricercare nella lettura durante l’infanzia del romanzo “Lo squalo” di Peter Benchley, che lo folgorò acuendo la sua attrazione per gli ambienti marini.

Aaronne Colagrossi

Grande viaggiatore e fotografo, dopo aver girato l’Europa sbarca nel continente africano dove entra per la prima volta in contatto con la natura pura. Autore di due romanzi, nelle sue opere affronta sempre temi a lui cari come il mare e la pirateria. Mosso dal desiderio costante di esprimersi per mezzo della scrittura, l’autore ha da poco inaugurato il suo blog personale aaronnecolagrossi.com, oltre a essere a lavoro su due nuove opere di narrazione sulla pirateria e due reportage di viaggio sulla Romania e sul Botswana.

Per maggiori informazioni, visitate la pagina Facebook dell’autore.

Lo stile

Capo Tiburon è un racconto storico di avventura che trascina il lettore dentro un evento realmente accaduto. Con uno stile diretto e una strutturazione dei dialoghi efficace e d’impatto, Colagrossi rende vivide le scene da lui narrate, permettendo al lettore di percepire il rollare del ponte della nave sotto di lui e l’odore di acqua salmastra nelle narici.

Il romanzo breve di Colagrossi nasce da un accurato lavoro di ricerca e studio delle fonti bibliografiche e risulta credibile negli aspetti più tecnici, come quelli storici o nautici, ma anche scorrevole e appassionante per chi è alla ricerca di una buona storia di avventura, pirateria e coraggio. La passione pura dell’autore per il mare e tutto ciò che lo riguarda è palpabile tra le pagine e rende l’opera perfetta per adulti e adolescenti pronti a salpare con la lettura verso questo mondo tempestoso dove ogni essere umano rischia di essere sballottato come una briciola di pane su una tavola di ubriachi.

Capo Tiburon è un racconto che resta aderente alla bibliografia storica, senza concedersi voli di immaginazione e per questo capace di soddisfare anche il più pignolo degli amanti dei un genere, quello della pirateria, che vanta una storia lunga e affascinante.

Capo Tiburon è disponibile su Amazon

[Articolo originale]

Geoff Hunt: artista del mare.

Geoff Hunt, Convoglio.

Geoff Hunt (Londra, 1948) è un artista britannico che ha dedicato la sua carriera a un tipo di arte molto particolare: quella sul mare e sui velieri.

Geoff Hunt è specializzato soprattutto in disegni sugli antichi velieri del diciottesimo e del diciannovesimo secolo, sia da guerra che non, ma anche di sommergibili e di grandi navi da guerra moderne.

 

Geoff Hunt, Seconda Guerra Mondiale WWII. Colagrossi
Geoff Hunt, Seconda Guerra Mondiale.

Egli stesso comunque afferma di amare particolarmente gli antichi velieri, trovandoli affascinanti, impressionanti e davvero terrificanti, da un punto di vista della potenza di fuoco, in grado di scatenare in battaglia.

 

Geoff Hunt. Colagrossi
Geoff Hunt.

Nel corso degli anni Geoff Hunt è divenuto leader nel settore, arrivando a disegnare tutte le copertine dello scrittore Patrick O’Brian, creatore della saga di romanzi sulle avventure del comandante Jack Aubrey e del medico Stephen Maturin, da cui, nel 2003, è stato tratto il film premio Oscar Master & Commander, con Russel Crowe e Paul Bettany.

 

Geoff Hunt, Duello Nel Mar Ionio. Colagrossi
Geoff Hunt, Duello Nel Mar Ionio.

Sul finire degli anni sessanta Geoff Hunt frequentò con successo un corso di progettazione grafica, diplomandosi nel 1970. Per un paio di anni si impiegò nel settore della pubblicità, per poi passare all’attività freelance. Dal 1977 al 1979 fu direttore artistico per la rivista trimestrale Warship.

Alla sua carriera ha da sempre associato quella delle esposizioni, avvenute in tutte il mondo. Ha ricoperto il ruolo di presidente nella Royal Society of Marine Artists, attualmente ne è vicepresidente.

È risaputa la sua passione maniacale per i dettagli navali e la precisione con cui li raffigura, ma non è tutto: la sua accuratezza si spinge anche all’oceanografia e alla meteorologia.

 

Geoff Hunt, Vascello. Colagrossi
Geoff Hunt, Vascello.

È nota la sua chiamata all’osservatorio reale inglese, in cui chiese dati concernenti il sole, in un dato punto di latitudine e longitudine sul globo, in un preciso momento della storia; per mantenere l’accuratezza storica in una sua tela.

Prezzo: Non disponibile

Nel 2008 ha pubblicato un libro illustrato sull’amata Surprise (la nave della Royal Navy, comandata da Jack Aubrey nei romanzi di O’Brian). La pubblicazione è avvenuta insieme a Brian Lavery, uno storico navale britannico, curatore del museo marittimo di Greenwich.

Geoff Hunt attualmente vive a Wimbledon con sua moglie e i suoi due figli.

Aaronne Colagrossi