MEGALODON IL PREDATORE PERFETTO

Megalodon il predatore perfetto Aaronne Colagrossi

Quando cominciai a scrivere “Megalodon il predatore perfetto” era il luglio del 2009. Come ogni estate mi avviavo al mo rito cinematografico preferito: vedere la saga de “Lo Squalo” al completo.

Non a caso fu così che nacque la mia passione per gli squali nel lontano 1983, quando all’età di tre anni vidi per la prima volta il film capolavoro di Spielberg. Poi lessi a otto anni il romanzo di Peter Benchley, dove il personaggio di Hooper menzionava il Carcharocles (Carcharodon) megalodon; continuai con le mie ricerche in campo squali (da appassionato s’intende, ma metodico).

In un caldo pomeriggio di fine luglio mi misi a tavolino, aprii il mio diario consunto e cominciai a buttare giù qualche rigo, qualche descrizione, qualche ambientazione. Scrissi una decina di pagine senza rendermene conto, ne parlai con la mia ex ragazza quella sera stessa, che si dimostrò entusiasta di questa idea. Continuai per tre mesi, ininterrottamente, creando la prima bozza.

Basai tutta la componente scientifica del romanzo sul Carcharocles megalodon [Il grande squalo megalodon], prendendo come spunto di base la classificazione che effettuai sul campo durante la mia prima tesi di laurea in Scienze Geologiche, relazionandomi inoltre con le pubblicazioni della comunità scientifica internazionale, specialmente quelle fatte tra gli anni ottanta e il 2010 circa.

Nel romanzo sono comunque presenti tantissimi riferimenti alla zoologia, alla geologia, all’oceanografia, alla meteorologia e alle scienze e teconologie subacque, soprattutto per quanto riguarda le strumentazioni dei sottomarini e dei batiscafi. 

Il romanzo fu pubblicato nel luglio del 2012 da Edizioni Il Frangente, con la prima edizione. Nel 2017 sarà pronta la seconda edizione, sia cartacea che elettronica.

Trama:

Luke Perrington non ha dubbi: gli enormi denti ritrovati alle Galapagos nella carcassa spiaggiata di un calamaro gigante, appartengono a un Carcharocles megalodon, uno dei più grandi squali mai esistiti. Come possono esserci tracce di uno squalo creduto estinto da centinaia di migliaia di anni? Consultatosi con l’amico e collega Lee J. Vaughan, i due si mettono subito al lavoro per risolvere lo strano caso del megalodon. Poco tempo dopo il sottomarino d’attacco nucleare USS Cheyenne effettua un rilevamento mille miglia al largo della costa peruviana con un nuovo sistema sonar. Le immagini elaborate sono chiare: si tratta di un organismo squaliforme enorme che vive a profondità proibitive. Non c’è tempo da perdere, la marina americana organizza una spedizione a bordo del Sea Dragon, un vascello da ricerca.

Ma la vera sfida sarà nell’oceano Pacifico: la natura non scende a compromessi con Homo sapiens. Gli uomini dovranno affrontare le loro paure, se vorranno avvicinarsi a uno dei più grandi predatori della storia naturale.

ISBN 978-88-87297-99-7

Aaronne Colagrossi
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